Piadina romagnola fatta in casa: la ricetta tradizionale con lo strutto

Piadina romagnola fatta in casa: la ricetta tradizionale con lo strutto

La piadina romagnola fatta in casa è una di quelle preparazioni semplici che profumano subito di cucina autentica. Bastano pochi ingredienti per ottenere una sfoglia morbida, saporita e perfetta da farcire in mille modi. Io la preparo spesso quando voglio qualcosa di veloce ma davvero soddisfacente: prosciutto, squacquerone, rucola, verdure grigliate oppure semplicemente mortadella e formaggio filante.

Questa versione segue la ricetta classica con lo strutto, che rende l’impasto più fragrante e morbido rispetto all’olio. Ho diviso le dosi originali a metà, così da ottenere una quantità perfetta per una famiglia oppure per preparare circa 5-6 piadine grandi.

Piadina romagnola fatta in casa: la ricetta tradizionale con lo strutto

Ingredienti

  • 550 g di farina 0
  • 10 g di sale
  • 100 g di strutto
  • 250 ml di acqua
  • 1 cucchiaino raso di bicarbonato (facoltativo ma consigliato)

Queste dosi sono perfette per circa 5-6 piadine grandi.

Il procedimento

Per preparare la piadina romagnola verso la farina in una ciotola capiente oppure direttamente sul piano di lavoro. Aggiungo il sale e il bicarbonato, poi unisco lo strutto a pezzetti e inizio a lavorare con le mani fino a ottenere un composto sabbioso.

A questo punto verso l’acqua poco per volta e continuo a impastare fino a ottenere un panetto liscio, morbido ed elastico. Se necessario aggiungo un cucchiaio di acqua in più, ma senza rendere l’impasto appiccicoso.

Lavoro bene l’impasto per circa 8-10 minuti, poi lo copro con un canovaccio e lo lascio riposare almeno 30 minuti a temperatura ambiente. Questo passaggio aiuta la pasta a diventare più elastica e facile da stendere.

Dopo il riposo divido l’impasto in palline dello stesso peso. Con il mattarello stendo ogni porzione fino a ottenere dei dischi sottili, cercando di mantenere una forma rotonda abbastanza regolare. La piadina tradizionale non deve essere troppo sottile come una tortilla, ma nemmeno eccessivamente alta.

Scaldo molto bene una padella antiaderente oppure il classico testo romagnolo. Cuocio ogni piadina per circa 2 minuti per lato, finché iniziano a comparire le classiche bolle dorate in superficie.

Appena cotte le sistemo una sopra l’altra e le copro con un canovaccio pulito, così resteranno morbide più a lungo.

Le adoro appena fatte con squacquerone e rucola, ma sono ottime anche con salumi, formaggi, verdure grigliate o persino in versione dolce con crema di nocciole e zucchero a velo.

Conservazione

Le piadine si conservano morbide per circa 2 giorni chiuse in un sacchetto per alimenti. Si possono anche congelare separandole con carta forno.

Controindicazioni

La piadina tradizionale contiene strutto, quindi risulta più ricca di grassi saturi rispetto alle versioni preparate con olio extravergine d’oliva. Chi segue un’alimentazione povera di grassi o ha particolari esigenze nutrizionali può sostituire lo strutto con circa 80 ml di olio EVO, ottenendo comunque un buon risultato, anche se meno vicino alla ricetta originale.

Tempi

Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di riposo: 30 minuti
Tempo di cottura: circa 15 minuti complessivi

piadina romagnolaPiadina romagnola fatta in casa