Pasta brisée per la crostata americana: ricetta originale dell’American Pie di Nonna Papera
La pie crust è una pasta brisé friabile ed elastica, la base perfetta per le American Pie, ossia per quelle torte americane che hanno lo stile invitante e godereccio dei dolci di Nonna Papera.
Ve la ricordate con il grembiule intenta a sfornare i suoi capolavori? A me saliva l’acquolina in bocca, leggendo i fumetti!
Questo impasto è facilissimo da realizzare e piuttosto veloce, in perfetto stile statunitense! Non viene sfogliato, ma contiene burro; ha un sapore neutro, ideale per preparazioni dolci o salate. Non si rompe, non si sfalda, è elastico e malleabile, facilissimo da stendere e lavorare.
Per una resa così, però, occorre conoscere un trucco segreto: dovremo utilizzare tutti gli ingredienti freddissimi, altrimenti il composto potrebbe indurirsi e le nostre fatiche risulterebbero vane.
Riponiamo anche la farina, il sale e lo zucchero in frigorifero per mezz’ora almeno prima di iniziare. Tagliamo il burro a tocchetti e sistemiamolo nel congelatore una decina di minuti prima di metterci al lavoro.
Fatto? Allora non ci resta che preparare insieme anche questa specialità!
Articolo aggiornato a maggio 2026
Pasta brisée per la crostata americana: ricetta originale dell’American Pie di Nonna Papera
Ingredienti e preparazione
- 320 g di farina 00
- 1 cucchiaino di sale
- 1 cucchiaino di zucchero
- 220 g di burro, freddo e tagliato a pezzetti di 1 cm
- 6-7 cucchiai d’acqua gelata
- 1 cucchiaio di aceto di mele (15 g).
Il procedimento
Verifichiamo che il nostro mixer da cucina sia dotato di lame in metallo e mettiamo al suo interno la farina, il sale e lo zucchero. Avviamolo per pochi secondi in modo da uniformare le polveri, senza surriscaldarle, poi aggiungiamo il burro a tocchetti e azioniamo il motore velocemente: dobbiamo ottenere un composto sabbioso con pezzi grandi quanto piselli.
Trasferiamolo in una terrina, aggiungiamo aceto e acqua (ghiacciata), lavoriamo il tutto con i rebbi di una forchetta. Quando la consistenza risulta friabile, ma appiccicoso, spostiamoci sulla spianatoia e impastiamo con le mani pino ad ottenere un panetto compatto. Dividiamolo in due parti uguali, con ognuna realizziamo una palla e filmiamola con la pellicola alimentare. Appiattiamola a disco e riponiamola in frigorifero per un’ora almeno (se possiamo, però, prepariamo tutto con un giorno d’anticipo e lasciamolo riposare a 4° per una notte intera).
Trascorso il tempo di assestamento, stendiamo e cuociamo.
Piccola curiosità
La pasta brisée usata per la vera American Cherry Pie è molto diversa dalla classica brisée francese salata. Negli Stati Uniti viene chiamata spesso “pie crust” ed è una base friabile, ricca di burro e senza lievito, pensata proprio per racchiudere ripieni di frutta succosi come le ciliegie.
La versione più tradizionale prevede pochissimi ingredienti e un segreto fondamentale: tutto deve essere freddissimo.
Alcune famiglie americane sostituiscono una piccola parte del burro con lo strutto vegetale (shortening) per ottenere una crosta ancora più friabile, ma la versione al burro è oggi la più amata e anche la più semplice da replicare in casa.
Il procedimento tradizionale è questo: si mescolano farina, zucchero e sale, poi si aggiunge il burro freddissimo a cubetti. Il burro non va sciolto né lavorato troppo: devono restare piccoli pezzetti visibili nell’impasto, perché saranno proprio quelli a creare la sfogliatura tipica della pie americana.
A questo punto si unisce l’acqua ghiacciata poco alla volta, solo fino a quando l’impasto riesce a stare insieme. Non bisogna impastare come una frolla: più si lavora e più la crosta diventa dura.
Si divide poi il panetto in due dischi, si avvolgono nella pellicola e si lasciano riposare in frigorifero almeno 1 ora. Uno servirà per la base e l’altro per la classica copertura intrecciata della cherry pie americana.
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