Melanzane arrostite sott’olio: saporite, profumate e perfette per l’antipasto

Melanzane arrostite sott’olio: saporite, profumate e perfette per l’antipasto

Le melanzane arrostite sott’olio sono una conserva sfiziosa e versatile, ideale da servire come antipasto, sulle bruschette oppure per arricchire panini, focacce e insalate. La cottura sulla piastra regala alle melanzane un gusto intenso e leggermente affumicato, mentre aglio, origano e peperoncino le rendono ancora più appetitose.

Prepararle in casa è semplice, ma dobbiamo prestare molta attenzione all’acidificazione e alla conservazione. Le verdure sott’olio, infatti, non possono essere sistemate direttamente nei vasetti dopo essere state arrostite: il passaggio nell’aceto è indispensabile per rendere la preparazione più sicura.

Melanzane arrostite sott’olio: saporite, profumate e perfette per l’antipasto

Ingredienti

Per circa 3 vasetti da 250 grammi procuriamoci:

  • 1 kg di melanzane
  • 500 ml di aceto di vino bianco con acidità almeno al 5%
  • 500 ml di acqua
  • 2 spicchi d’aglio
  • origano secco q.b.
  • peperoncino q.b., facoltativo
  • qualche foglia di menta, facoltativa
  • sale fino q.b.
  • olio extravergine d’oliva oppure olio di semi di girasole q.b.

Come preparare le melanzane arrostite sott’olio

Laviamo accuratamente le melanzane, asciughiamole ed eliminiamo le estremità. Tagliamole a fette spesse circa mezzo centimetro, nel senso della lunghezza oppure a rondelle.

Sistemiamole in uno scolapasta, cospargiamole con poco sale e lasciamole riposare per circa 30 minuti. Trascorso questo tempo, sciacquiamole velocemente e tamponiamole molto bene con un canovaccio pulito.

Scaldiamo una piastra e, quando sarà ben rovente, arrostiamo le melanzane su entrambi i lati. Dovranno risultare morbide e presentare le tipiche righe scure, senza però bruciarsi.

Versiamo l’acqua e l’aceto in una pentola capiente, mantenendo la proporzione di una parte di acqua e una parte di aceto. Portiamo a ebollizione e immergiamo poche melanzane arrostite alla volta. Lasciamole sobbollire per circa 2-3 minuti, quindi preleviamole con una schiumarola.

Distribuiamole, senza sovrapporle, su canovacci perfettamente puliti e lasciamole asciugare completamente per diverse ore. Non devono trattenere acqua.

Come riempire i vasetti

Utilizziamo vasetti e coperchi integri, precedentemente lavati e sanificati. Versiamo sul fondo un poco di olio, quindi aggiungiamo le melanzane alternandole con origano, sottilissime fettine d’aglio e, se gradito, peperoncino.

Pressiamo delicatamente per eliminare le sacche d’aria, senza schiacciare eccessivamente le melanzane. Copriamo completamente con l’olio, lasciando circa 2 centimetri di spazio dal bordo. Passiamo lungo le pareti uno spiedino pulito per favorire la fuoriuscita delle bolle d’aria.

Appoggiamo i coperchi senza stringerli subito e lasciamo riposare i vasetti per alcune ore. Controlliamo il livello e rabbocchiamo l’olio, se necessario: le melanzane devono restare sempre completamente sommerse. Chiudiamo bene e conserviamo in frigorifero.

Riposo e conservazione

Aspettiamo almeno 5-7 giorni prima di assaggiare le melanzane, in modo che possano insaporirsi. Per maggiore prudenza, consiglio la conservazione in frigorifero e il consumo entro circa 2 mesi. Dopo l’apertura, manteniamo il vasetto in frigorifero, utilizziamo sempre posate pulite e consumiamo le melanzane in pochi giorni.

Non assaggiamo mai una conserva che presenti tappo gonfio, perdite, bollicine, muffe, cattivo odore oppure una fuoriuscita anomala di liquido. In questi casi il prodotto deve essere eliminato senza consumarlo.

L’acidificazione con acqua e aceto non va omessa né sostituita dal solo succo di limone. Le indicazioni seguono i principi delle linee guida del Ministero della Salute per le conserve domestiche.

Melanzane arrostite sott’olio