Maritozzi alla panna montata: talmente buoni da perdere la testa
È una credenza diffusa pensare che questi dolcetti venissero anticamente offerti dai giovani alle ragazze che intendevano maritare per ingraziarle e conquistarle, da qui il termine: “maritozzo”.
Che sia leggenda o verità, poco importa, ciò che conta è la loro tradizionale bontà!
Si tratta di soffici brioche ripiene di panna montata, irresistibili, a colazione o a merenda rappresentano una pausa di goduriosissima golosità!
Se non possiamo fare un salto nella Capitale, prepariamoli con le nostre mani direttamente a casa nostra. Riuscirci non è impossibile, ma piuttosto laborioso. Non contengono burro, ma olio di semi aromatizzato. Ricordiamoci di aggiungerlo alla fine nell’impasto, altrimenti rischiamo di compromettere il processo di lievitazione.
Una volta pronti e sfornati, vanno lucidati con uno sciroppo di acqua e zucchero mentre sono ancora caldi. Lasciamoli poi raffreddare del tutto e farciamoli con la panna montata prima di portarli in tavola e addentarli.
Sono stratosferici!
Maritozzi: ingredienti e preparazione
Per questa ricetta occorrono:
- per i maritozzi:
- 500 gr di farina manitoba
- 210 ml di acqua
- 70 gr di zucchero semolato
- 60 ml di olio di semi
- 13 gr di lievito di birra fresco
- 2 uova
- 1 arancia biologica, solo la scorza
- 1 limone biologica, solo la scorza
- 5 gr di sale
- ½ bacca di vaniglia
- per la farcitura:
- 500 ml di panna fresca da montare
- 50 gr di zucchero a velo
- per lo sciroppo:
- 100 gr di zucchero
- 75 gr di acqua
- per spennellare:
- q.b. di tuorlo d’uovo
- q.b. di latte
- q.b. di zucchero a velo per spolverare.
Con queste dosi otterremo 10 maritozzi.
Il procedimento
Dividiamo a metà la bacca di vaniglia e grattiamo i semini in un recipiente, poi grattugiamo la scorza di limone e arancia e uniamo l’olio di semi per profumarlo.
Rompiamo le uova in una brocca, poi aggiungiamo l’acqua ed emulsioniamo con una forchetta.
Teniamo a portata di mano.
Ora montiamo il gancio nella planetaria, poi nella ciotola mettiamo farina, lievito e zucchero, misceliamo le polveri, quindi versiamo metà della miscela di acqua e uova e lasciamo lavorare l’elettrodomestico; quando il liquido risulta ben assorbito, inseriamo la metà rimasta a filo e proseguiamo a mescolare.
Quando l’impasto risulterà ben incordato, incorporiamo il sale e l’olio aromatizzato, sempre pian piano. Una volta ottenuto un composto ben incordato, prendiamolo e realizziamo un panetto.
Adagiamolo in una terrina leggermente unta e filmiamo con la pellicola alimentare, poi lasciamolo riposare in forno spento per due ore almeno. Deve raddoppiare il suo volume iniziale.
A lievitazione raggiunta, riprendiamolo e trasferiamoci sulla spianatoia leggermente infarinata. Con un tarocco, suddividiamolo in una decina di pezzi da 100 grammi l’uno. Sagomiamo ognuno in modo da conferire una forma ovale e sistemiamoli, ben distanziati tra loro, sulla teglia foderata con la carta da forno. Proteggiamo con un panno e lasciamo riposare per un’ora circa in forno spento.
Trascorso questo tempo, emulsioniamo un tuorlo con del latte e spennelliamo la miscela sulla superficie.
La finalizzazione dei maritozzi
Cuociamo in forno statico a 180° per una ventina di minuti.
Nel mentre, prepariamo lo sciroppo. Portiamo a bollore un tegamino con acqua e zucchero, mescoliamo bene per sciogliere i granelli e spennelliamo la soluzione sui maritozzi appena sfornati per lucidarli. Lasciamoli raffreddare completamente.
Ora montiamo la panna freddissima da frigorifero con lo sbattitore elettrico, incorporando lo zucchero a velo poco a poco.
Riprendiamo i maritozzi ormai freddi e tagliamoli a metà per la lunghezza senza arrivare in fondo, in modo da aprirli a libro. Farciamoli con la panna montata e lisciamo con la spatola.
Spolveriamo con lo zucchero a velo e godiamoci questa meraviglia.
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