Liquore mandarini cinesi: la ricetta di mio figlio Pietro!
Ci sono ricette che non nascono da un libro, ma dalla pazienza. Questa del liquore ai mandarinetti cinesi è una di quelle preparazioni che mi riportano subito alle bottiglie lasciate a riposare in dispensa, al profumo agrumato che si sprigiona appena si apre il tappo e a quel sapore deciso, ma elegante, che migliora con il tempo. È un liquore semplice da fare, ma con un risultato sorprendente, perfetto da offrire a fine pasto o da regalare.
I mandarinetti cinesi, piccoli e intensi, sono ideali per questa preparazione perché racchiudono nella buccia un aroma fortissimo. E proprio lì sta il segreto.
Liquore mandarini cinesi: Perché prepararlo in casa
Prepararlo in casa significa avere un prodotto genuino, senza conservanti e con un profumo autentico. Inoltre, è una ricetta economica e perfetta anche per chi ha a disposizione piante di mandarinetti o li trova facilmente nei mercati.
Il risultato è un liquore dal colore caldo, dal gusto agrumato e leggermente dolce, con una nota alcolica ben equilibrata.
Ingredienti
- 22 mandarinetti cinesi
- 1 litro di alcol puro (97°)
- 600 g di zucchero
- 1 litro di acqua
Il procedimento
Per prima cosa prendo i mandarinetti e li lavo accuratamente sotto acqua corrente, asciugandoli bene. A questo punto li bucherello uno ad uno con i rebbi di una forchetta: questo passaggio è fondamentale perché permette all’alcol di estrarre tutti gli oli essenziali contenuti nella buccia.
Li inserisco in un barattolo di vetro capiente e verso sopra l’alcol, assicurandomi che siano completamente immersi. Chiudo bene e lascio macerare per 15 giorni, in un luogo fresco e al riparo dalla luce. Ogni tanto agito leggermente il barattolo.
Dopo il tempo di riposo, filtro il liquido utilizzando prima un colino e poi una garza, così da ottenere un’infusione limpida e priva di residui.
A parte preparo lo sciroppo: porto a bollore l’acqua con lo zucchero, mescolando finché si scioglie completamente. Lascio raffreddare completamente.
Quando lo sciroppo è freddo, lo unisco all’infusione alcolica e mescolo bene. A questo punto imbottiglio il liquore in bottiglie di vetro pulite e asciutte.
Il passaggio più difficile? Aspettare. Il liquore deve riposare almeno 1 mese prima di essere consumato. È proprio durante questo tempo che i sapori si amalgamano e si arrotondano.
Consigli per un risultato perfetto
Utilizzo sempre mandarinetti non trattati, perché in questa ricetta si sfrutta tutta la buccia. Se voglio un gusto più intenso, posso prolungare leggermente la macerazione.
Il liquore si conserva a lungo, anche diversi mesi, se tenuto in un luogo fresco e al riparo dalla luce. Servito freddo è ancora più piacevole.
Come servirlo
Lo verso in piccoli bicchieri, ben freddo, a fine pasto. È perfetto anche per accompagnare dolci secchi o da utilizzare per aromatizzare creme e dessert.
Controindicazioni
Essendo un liquore ad alta gradazione alcolica, va consumato con moderazione. È sconsigliato a bambini, donne in gravidanza o in allattamento e a chi deve evitare l’assunzione di alcol. Inoltre, un consumo eccessivo può affaticare il fegato e interferire con alcuni farmaci.
Tempi
Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di macerazione: 15 giorni
Tempo di riposo: almeno 1 mese
Un liquore semplice, ma con un carattere unico. Di quelli che vale davvero la pena preparare e lasciare lì, ad aspettare il momento giusto.