Hai mai assaggiato il latte fritto? Prova la ricetta di mia nonna
C’è un dolce che preparo ogni volta che voglio stupire con qualcosa di semplice ma davvero speciale: il latte fritto. È una ricetta antica, di quelle che sanno di casa e di tradizione, con una consistenza cremosa all’interno e una crosticina dorata fuori che conquista al primo morso. La faceva sempre mia nonna, e ancora oggi il profumo che si sprigiona in cucina è lo stesso di allora.
Latte fritto: la ricetta di mia nonna
Ingredienti:
- 600 ml di latte intero
- 150 g di amido di mais
- 130 g di zucchero
- Scorza grattugiata di 1 arancia non trattata
- Olio per friggere q.b.
Per la panatura:
- 2 uova
- Pangrattato q.b.
Per decorare:
- Zucchero a velo oppure zucchero semolato
- Cannella in polvere q.b. (facoltativa)
Queste dosi sono perfette per ottenere circa 20–25 cubetti di latte fritto, ideali per 4–6 persone.
Il procedimento
Inizio sempre preparando la base, che è il cuore di questa ricetta. In una ciotola capiente unisco l’amido di mais, lo zucchero e la scorza grattugiata di arancia, mescolando bene con una frusta per distribuire in modo uniforme tutti gli ingredienti.
Nel frattempo verso il latte in un pentolino e lo porto quasi a bollore. Quando è ben caldo, lo verso a filo nel composto di polveri, continuando a mescolare energicamente per evitare la formazione di grumi. Questo passaggio è fondamentale per ottenere una crema liscia e vellutata.
Rimetto poi tutto sul fuoco, a fiamma bassa, e continuo a mescolare senza mai fermarmi, finché il composto non si addensa diventando compatto, quasi come una polenta soda. A questo punto trasferisco subito la crema in una teglia rivestita con carta forno, livellandola con una spatola per ottenere uno spessore uniforme.
Lascio raffreddare completamente a temperatura ambiente, poi copro e metto in frigorifero per tutta la notte. Questo riposo è essenziale per far rassodare bene il composto.
Il giorno dopo rovescio il blocco su un piano di lavoro e lo taglio a quadretti regolari. Procedo con la panatura passando ogni pezzo prima nelle uova sbattute e poi nel pangrattato, ripetendo l’operazione una seconda volta per ottenere una crosticina più croccante e resistente in cottura.
Scaldo abbondante olio per friggere in una padella dai bordi alti e, quando è ben caldo, friggo pochi pezzi alla volta fino a doratura uniforme. Li prelevo con una schiumarola e li adagio su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
Ancora caldi, li passo nello zucchero semolato oppure li spolvero con zucchero a velo e, se mi va, aggiungo un pizzico di cannella, che con l’arancia crea un profumo davvero irresistibile.
Il risultato è un dolce sorprendente: croccante fuori, cremoso dentro, con un gusto delicato che conquista tutti al primo assaggio.
Controindicazioni
Si tratta di un dolce fritto e piuttosto calorico, quindi è bene consumarlo con moderazione, soprattutto in caso di regimi alimentari controllati o problemi legati a glicemia e digestione. Inoltre, contiene uova e latticini, quindi non è adatto a chi è intollerante o allergico a questi ingredienti.
Tempi
Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di riposo: 12 ore
Tempo di cottura: 10 minuti