L’essenza di vaniglia figura quasi sempre tra gli ingredienti necessari per aromatizzare le nostre ricette, che siano torte, crostate o biscotti.
In effetti, la sua presenza impreziosisce qualsiasi dolce e lo rende irresistibilmente profumato.
Così, quando manca corriamo subito ad acquistarla, quasi in preda al panico.
Eppure possiamo prepararla in casa risparmiando parecchi soldini e seguendo da vicino tutto il processo. Servono solo 4 ingredienti, un barattolo sterile (qui le istruzioni per procedere in maniera corretta) e un po’ di pazienza.
Dobbiamo realizzare una miscela che dovrà macerare per 3 settimane in alcool e acqua.
Una volta terminato il riposo, filtriamola e godiamoci la nostra essenza di vaniglia fatta in casa.
E con gli avanzi?! Semini e baccelli non vanno sprecati, sono utilissimi!
Scopriamo insieme come procedere e come utilizzare anche gli scarti di questa ricetta!
Essenza di vaniglia: ingredienti e preparazione
Per questa ricetta occorrono:
- 4 bacche di vaniglia
- 45 gr di zucchero di canna
- 45 gr di acqua
- 50 gr di vodka.
Il procedimento
Versiamo l’acqua in un tegamino, poi aggiungiamo lo zucchero di canna. Mescoliamo e portiamo sul fornello a fiamma allegra. A ebollizione raggiunta, proseguiamo a cuocere per due minuti circa, poi togliamo dal fuoco e lasciamo raffreddare.
Nel mentre, incidiamo le bacche di vaniglia per la lunghezza e grattiamo i semini all’interno di un vasetto sterile. Tagliamo anche i baccelli a pezzettini e inseriamoli nel barattolo.
Ora uniamo la vodka e, una volta freddo, lo sciroppo. Rigiriamo per uniformare e avvitiamo il coperchio. Riponiamolo in un luogo fresco e asciutto, ma facilmente raggiungibile: ogni giorno, infatti, dobbiamo scuoterlo almeno una volta. Lasciamo riposare la nostra preparazione per 3 settimane, quindi, filtriamola con un colino a maglie strette, foderato con una garzina sterile.
Trasferiamo la miscela in una bottiglietta di vetro scura e usiamola la bisogno.
Non gettiamo i semini e i baccelli di vaniglia, ma ricicliamoli! Esiste più di una possibilità per utilizzarli in cucina, sono profumatissimi.
Iniziamo facendoli asciugare a temperatura ambiente in una terrina, protetta con un foglio di carta assorbente per due giorni circa.
Trasferiamoli poi in un macinino con un paio di cucchiai di zucchero e riduciamoli in polvere.
Raccogliamola in un barattolo e serviamocene per impreziosire i nostri dolci aggiungendo mezzo cucchiaino nell’impasto.
Oppure, riversiamo il composto in una confezione di zucchero da 1 chilogrammo e mescoliamo con cura, otterremo lo zucchero vanigliato.
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