Crostata di Pasqua: come la pastiera ma senza grano

Crostata di Pasqua: come la pastiera ma senza grano

Ci sono dolci che raccontano la Pasqua meglio di qualsiasi parola. Questa crostata nasce proprio da quel ricordo: il profumo degli agrumi, la ricotta lavorata lentamente e quella cremosità che ricorda la pastiera, ma in una versione più semplice e senza grano. È una ricetta che preparo da sempre così, con gli aromi giusti e senza compromessi.

Crostata di Pasqua: come la pastiera ma senza grano

Ingredienti:

Per la base di pasta frolla

  • 500 g di farina 00
  • 300 g di burro freddo a cubetti
  • 200 g di zucchero a velo
  • 5 tuorli d’uovo
  • Scorza grattugiata di 1 limone
  • Scorza grattugiata di 1 arancia

Per la crema di ricotta

  • 500 g di ricotta di pecora ben sgocciolata
  • 2 tuorli d’uovo
  • 125 g di zucchero a velo
  • Scorza grattugiata di 1 limone
  • Scorza grattugiata di 1 arancia
  • Aroma di fiori d’arancio q.b.
  • Neroli q.b. (facoltativo)
  • Frutta candita mista q.b. (facoltativa)
  • Oppure scaglie di cioccolato fondente grattugiato q.b. (solo se non si usano i canditi)

Per decorare

  • Zucchero a velo q.b.

Queste dosi sono perfette per uno stampo da 24–26 cm, ideale per circa 8–10 porzioni.

Il procedimento

Inizio sempre dalla pasta frolla, lavorando velocemente farina, burro freddo, zucchero a velo e tuorli. Aggiungo subito le scorze grattugiate di limone e arancia, che daranno un profumo incredibile già in cottura. Impasto giusto il tempo necessario per ottenere un panetto compatto, poi lo avvolgo nella pellicola e lo lascio riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Nel frattempo preparo la crema di ricotta. Lavoro la ricotta ben sgocciolata con lo zucchero a velo fino a ottenere una consistenza liscia e vellutata. Aggiungo i tuorli, poi le scorze degli agrumi, l’aroma di fiori d’arancio e, se voglio intensificare ancora di più il profumo, qualche goccia di neroli.

A questo punto scelgo come completare la crema: se voglio restare più fedele alla tradizione aggiungo la frutta candita, altrimenti uso le scaglie di cioccolato fondente grattugiato, ma mai insieme.

Riprendo la frolla dal frigorifero, la stendo e rivesto lo stampo imburrato e infarinato, facendo aderire bene anche i bordi. Verso la crema di ricotta e la distribuisco in modo uniforme.

Con la frolla rimasta realizzo le classiche strisce a griglia oppure una copertura più rustica, a seconda di come voglio presentarla.

Inforno in forno statico già caldo a 180°C per circa 30 minuti, finché la superficie diventa dorata e il profumo riempie tutta la cucina.

Lascio raffreddare completamente prima di sformarla e completo con una spolverata di zucchero a velo.

Tempi
Tempo di preparazione: 25 minuti
Tempo di riposo: 30 minuti
Tempo di cottura: 30 minuti

Il giorno dopo è ancora più buona: i profumi si intensificano e la consistenza diventa perfetta, proprio come nei dolci fatti una volta.

Crostata di Pasquacrostata di ricotta