Crostata con crema di ricotta: la mia ricetta è come la pastiera ma senza grano!

Crostata con crema di ricotta: la mia ricetta è come la pastiera ma senza grano!

Ci sono dolci che sanno di casa, di domeniche lente e profumo di agrumi. Questa crostata con crema di ricotta nasce proprio da lì: ricorda la pastiera, ma è più semplice e veloce, senza l’uso del grano. Il risultato è un dolce cremoso, profumato e avvolgente, perfetto quando voglio portare in tavola qualcosa di tradizionale ma con un tocco più pratico.

Crostata con crema di ricotta: la mia ricetta è come la pastiera ma senza grano!

Ingredienti:

Per la frolla:

  • 500 g di farina 00
  • 220 g di burro freddo
  • 200 g di zucchero semolato
  • 8 g di zucchero vanigliato
  • 2 uova
  • 1 pizzico di sale
  • essenza di vaniglia q.b.

Per la crema:

  • 500 g di ricotta vaccina ben scolata
  • 200 ml di panna liquida
  • 190 g di zucchero semolato
  • 3 uova
  • scorza grattugiata di 1 arancia biologica
  • 8 g di vanillina
  • 3 cucchiai di semola
  • qualche goccia di acqua di fiori d’arancio
  • 50 g di frutta candita (facoltativa)

Queste dosi sono perfette per uno stampo da 24–26 cm, ideale per circa 8 porzioni.

Il procedimento

Inizio sempre dalla pasta frolla, perché ha bisogno di riposare. Dispongo la farina sulla spianatoia, aggiungo lo zucchero, un pizzico di sale e il burro freddo a pezzetti. Con la punta delle dita lavoro velocemente fino a ottenere un composto sabbioso, cercando di non scaldarlo troppo. A questo punto unisco le uova e l’essenza di vaniglia, quindi impasto rapidamente fino a formare un panetto liscio. Lo avvolgo nella pellicola e lo lascio riposare in frigorifero per almeno due ore.

Quando la frolla è pronta, la stendo su un piano leggermente infarinato fino a uno spessore sottile e la sistemo nello stampo imburrato e infarinato. Rifilo i bordi e con una forchetta bucherello il fondo, poi procedo con una cottura in bianco coprendo con carta forno e legumi secchi. La base cuoce finché risulta appena dorata, poi la lascio raffreddare completamente.

Nel frattempo preparo la crema di ricotta. Lavoro i tuorli con lo zucchero, la vanillina e i fiori d’arancio fino a ottenere un composto chiaro e gonfio, poi aggiungo la scorza d’arancia che regala tutto il profumo tipico di questo dolce. Incorporo la ricotta ben asciutta e la semola, mescolando con cura, e verso a filo la panna per rendere la crema più morbida e vellutata. Se mi piace, unisco anche i canditi.

A parte monto gli albumi a neve ferma e li incorporo delicatamente al composto con movimenti dal basso verso l’alto: questo passaggio rende il ripieno soffice e leggero.

Verso la crema sulla base ormai fredda, poi con la frolla avanzata creo le classiche strisce decorative. Porto in forno e cuocio a temperatura moderata finché la superficie risulta dorata e il ripieno ben rassodato.

Una volta pronta, la lascio raffreddare completamente nello stampo: è fondamentale per ottenere la consistenza giusta. Solo alla fine spolvero con zucchero a velo.

Il profumo che si sprigiona è quello della pastiera, ma la preparazione è molto più semplice. Ed è proprio questo che la rende speciale: un dolce che sa di tradizione, ma che posso preparare senza complicazioni ogni volta che ne ho voglia.

Tempi
Tempo di preparazione: 30 minuti (+ riposo frolla)
Tempo di cottura: circa 60 minuti

Crostata con crema di ricotta