Confettura di pesche e amaretti: irresistibile!

Confettura di pesche e amaretti: irresistibile!

La confettura di pesche e amaretti è una preparazione golosissima, perfetta per chi ama i sapori delicati ma non vuole rinunciare a una nota particolare. La dolcezza naturale delle pesche si sposa meravigliosamente con il caratteristico profumo di mandorla degli amaretti, dando vita a una crema vellutata che ricorda il ripieno di una crostata appena sfornata.

Possiamo gustarla a colazione, spalmandola sul pane tostato o sulle fette biscottate, ma è ottima anche per farcire crostate, biscotti, rotoli di pasta biscotto e piccole tartellette. Con una cucchiaiata possiamo persino rendere speciale una coppa di yogurt bianco, un gelato alla crema oppure una semplice fetta di ciambellone.

Prepararla è molto semplice. Scegliamo pesche mature, profumate e prive di ammaccature: saranno proprio loro a determinare la bontà del risultato finale.

Confettura di pesche e amaretti

Ingredienti

Per circa 3 vasetti da 250 grammi procuriamoci:

  • 1 kg di pesche mature, pesate già pulite
  • 350 g di zucchero semolato
  • 100 g di amaretti secchi
  • il succo filtrato di 1 limone
  • la scorza grattugiata di mezzo limone non trattato, facoltativa
  • 1 cucchiaio di liquore all’amaretto, facoltativo

Il procedimento

Laviamo accuratamente le pesche, asciughiamole ed eliminiamo il nocciolo. Se la buccia ci piace possiamo lasciarla: durante la cottura si ammorbidirà e contribuirà a dare colore e consistenza alla confettura. Se, invece, desideriamo un risultato particolarmente liscio e delicato, sbucciamole prima di tagliarle.

Riduciamo la polpa a pezzetti e raccogliamola in una casseruola dal fondo spesso. Aggiungiamo lo zucchero, il succo di limone e, se gradita, la scorza grattugiata. Mescoliamo accuratamente, copriamo e lasciamo riposare per circa 30 minuti. In questo modo le pesche inizieranno a rilasciare il loro succo.

Trascorso il tempo indicato, mettiamo la casseruola sul fornello e portiamo il composto a ebollizione a fiamma moderata. Abbassiamo leggermente il fuoco e proseguiamo la cottura per circa 35-45 minuti, mescolando frequentemente con un cucchiaio di legno. Eliminiamo con una schiumarola l’eventuale schiumetta che potrebbe formarsi sulla superficie.

I tempi possono cambiare in base alla quantità di acqua contenuta nelle pesche. Per controllare la consistenza facciamo la prova del piattino: versiamo una piccola quantità di confettura su un piattino freddo e incliniamolo. Se scivola lentamente ed è cremosa, significa che è pronta. Ricordiamoci che, raffreddandosi, diventerà ancora più densa.

Sbricioliamo finemente gli amaretti e aggiungiamoli soltanto durante gli ultimi 5 minuti di cottura. Mescoliamo continuamente per distribuirli in maniera uniforme ed evitare che il composto si attacchi sul fondo.

Se preferiamo una confettura più liscia, frulliamo brevemente le pesche con un frullatore a immersione prima di incorporare gli amaretti. Al termine possiamo aggiungere anche un cucchiaio di liquore all’amaretto, lasciando cuocere ancora per un minuto.

Trasferiamo immediatamente la confettura nei vasetti perfettamente puliti e sterilizzati, chiudiamoli e lasciamoli raffreddare.

Come conservare la confettura di pesche e amaretti

Poiché questa ricetta contiene amaretti, e quindi farina e grassi, per prudenza non conserviamola a temperatura ambiente come una normale confettura di sola frutta.

Una volta fredda, sistemiamola in frigorifero e consumiamola entro 10-14 giorni. Possiamo anche dividerla in piccoli contenitori adatti al congelatore e conservarla per circa 3 mesi.

Se desideriamo preparare dei vasetti da tenere più a lungo in dispensa, realizziamo una normale confettura di pesche senza amaretti seguendo un metodo sicuro per le conserve. Aggiungeremo gli amaretti sbriciolati soltanto dopo aver aperto il vasetto, calcolandone circa 25-30 grammi ogni 250 grammi di confettura.

Consigli e varianti

Per rendere la nostra confettura ancora più profumata possiamo aggiungere un pizzico di vaniglia oppure poche gocce di aroma naturale di mandorla. Non esageriamo, però: gli amaretti hanno già un gusto piuttosto intenso.

Con le pesche gialle otterremo una confettura più vivace e leggermente acidula; con quelle bianche il risultato sarà più dolce e delicato. Se le pesche sono molto mature, possiamo diminuire lo zucchero a 300 grammi, ricordando però che la confettura risulterà un po’ più morbida e dovrà essere consumata in tempi brevi.

Proviamola per farcire una crostata: il suo sapore ricorda quello dei dolci preparati dalle nonne, semplici, profumati e capaci di rendere speciale anche la colazione di tutti i giorni.

Confettura di pesche e amarettiMARMELLATA PESCHEMARMELLATA PESCHE E AMARETTI