Torta senza burro: la mia torta è soffice e leggerissima (senza latte)

Maria Di Maria
4 Min

Torta senza burro: la mia torta è soffice e leggerissima (senza latte)

Ci sono dolci che profumano di casa e semplicità, e questa torta senza burro è uno di quelli. L’ho provata per la prima volta per curiosità, pensando che senza burro avrebbe perso qualcosa… invece mi ha sorpresa. È soffice, delicata, con quella consistenza che si scioglie in bocca proprio come la classica torta paradiso.
La preparo spesso quando voglio un dolce più leggero, oppure quando ho ospiti intolleranti al lattosio. Il risultato è sempre lo stesso: sparisce in pochissimo tempo.

Il bello di questa versione è che si lavora velocemente, senza montaggi lunghi e complicati. E credetemi, non ha nulla da invidiare alla ricetta tradizionale.

Torta senza burro: la mia torta è soffice e leggerissima (senza latte)

Ingredienti:

  • 100 g di farina 00
  • 100 g di fecola di patate 
  • 200 ml di olio di semi 
  • 180 g di zucchero a velo vanigliato
  • q.b. di zucchero a velo (per decorare)
  • 3 uova intere
  • 1 tuorlo
  • Scorza grattugiata di 1 limone
  • 3 g di lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale

Queste dosi sono perfette per uno stampo da 20–22 cm

Il procedimento

Inizio sempre versando in una ciotola capiente l’olio, lo zucchero a velo, un pizzico di sale e la scorza di limone. Con le fruste elettriche lavoro il composto ad alta velocità fino a ottenere una crema morbida, chiara e leggermente densa. Bastano davvero un paio di minuti, ed è proprio questa la differenza rispetto alla versione con il burro.

A questo punto aggiungo le uova intere, una alla volta, continuando a montare bene. Quando sono completamente assorbite, unisco anche il tuorlo, sempre lavorando con le fruste. L’impasto diventa più corposo e vellutato.

Incorporo poi la farina, il lievito e la fecola, precedentemente setacciati. Questa volta lavoro a velocità media, giusto il tempo di ottenere un composto liscio e senza grumi.

Verso l’impasto in una tortiera già preparata con carta forno oppure leggermente unta e infarinata. Livello delicatamente e inforno in forno statico a 180°C.

La lascio cuocere per circa 30–35 minuti, controllando sempre con la prova stecchino: deve uscire perfettamente asciutto.

Una volta pronta, la lascio riposare qualche minuto nello stampo, poi la capovolgo su un piatto per ottenere una superficie ben piatta. Dopo circa 15 minuti la giro nuovamente e la faccio raffreddare completamente.

Prima di servirla, completo con una generosa spolverata di zucchero a velo. È proprio questo il tocco finale che la rende irresistibile.

Consigli e varianti

Questa torta senza burro è perfetta anche come base. Io a volte la farcisco con crema pasticcera, oppure con una semplice ganache al cioccolato. Se invece voglio qualcosa di ancora più semplice, la servo così com’è, magari con una tazza di tè.

Si conserva benissimo per 2–3 giorni sotto una campana di vetro. Anzi, il giorno dopo è ancora più buona, più profumata e ancora più soffice.

Controindicazioni

Anche se è una versione più leggera rispetto alla classica, resta comunque un dolce con una buona presenza di zuccheri e grassi. È quindi consigliabile consumarla con moderazione, soprattutto in caso di diete ipocaloriche o controllo glicemico.
Chi è allergico alle uova deve evitarne il consumo, mentre è adatta a chi è intollerante al lattosio, essendo completamente priva di latte e burro.

Tempi

Tempo di preparazione: 15 minuti
Tempo di cottura: 30–35 minuti

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Di Maria
Mi chiamo Maria, amo tantissimo cucinare, sono una mamma, una nonna, e porto con me il sapere semplice e prezioso che mi è stato trasmesso dalle donne della mia famiglia. Ho sempre cucinato, raccolto erbe spontanee, preparato infusi e rimedi naturali, e ancora oggi continuo a farlo, con lo stesso rispetto e la stessa meraviglia che avevo da bambina.Questo sito nasce dal desiderio di condividere ciò che ho imparato: ricette autentiche, rimedi della tradizione, e piccoli gesti di cura che si tramandano di generazione in generazione. Ogni articolo che pubblico è frutto della mia esperienza reale, scrupolosamente confrontato con fonti affidabili e supervisionato dalla dott.ssa Maria Di Bianco, laureata con lode in Scienze dell’Alimentazione e in Tecniche Erboristiche.Non sono un medico, né un’erborista, ma una custode della memoria domestica. Quella che sa cosa fare quando un bimbo ha la tosse, quando si raccolgono le noci verdi per fare il nocino, o quando un fiore ti dice che è il momento giusto per essere raccolto.